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Pianodardine, limonate e sudore.
spedito da: Andrea
Data: giovedì, 16 luglio 2009 - ore 23:59



Nel giorno del mio compleanno, mi faccio un regalo che non mi costa niente. Mi concentro sulla zona di Pianodardine, che poi è il nucleo indistriale della città in cui sono nato, Avellino. Lo faccio perchè mentre mi recavo ad un autolavaggio qualche settimana fa, osservavo dalla statale le strade parallele che formano il circuito di quattro chilometri circa famoso tra i ciclisti.
Quando ero in forza alla passione biciclettara, c'erano pomeriggi nei quali ci andavo spesso per allenarmi e prepararmi ai miei raid estivi. Qualunque giorno della settimana, qualunque ora, qualunque clima.
E ancora, giravo per ore senza flessione, una forza inesauribile al servizio di una cieca fede che mi ha sorretto per tanti anni.
Ed al ritorno, ogni volta, ogni volta che tornavo a casa, mentre il sudore rovente mi rigava le carni, mentre aspettavo di docciarmi seduto sul freddo pavimento alla luce che filtrava tra le imposte di legno, c'era la signora della foto che lavorava per me, come un tecnico di una squadra di professionisti.
Mi aspettava sul balcone, con la testa che faceva capolino oltre la ringhiera di una finestra d'alluminio e vetro smerigliato. Dopodichè, avvistatomi nei pressi del portone, si alzava e faceva scattare il rito. Mi chiedeva se dovesse preparare la spremuta ed io annuivo privo di fiato per rispondere. La spremuta consisteva in un limone pressato a mano con un coltello dentro un bicchiere e poi dell'acqua ghiacciata di frigorifero sopra. Io tracannavo, irriducibilmente redarguito circa gli scompensi termici cui andavo incontro. Il tutto mentre il sudore continuava a scorrere copioso, mentre la luce delle ante filtrava nell'oscurità, mentre i miei panni da ciclista venivano lavati rigorosamente a mano dalla signora della foto. E, in ultimo, c'erano i minuti passati a pensare alla soddisfazione della sessione fisica; il corpo tonico, la mente sgombra. Il tutto, ancora e per ultimo, mentre la signora della foto mi riportava le telefonate giunte al numero fisso, smaciullando simpaticamente i nomi dei chiamanti.
Questo è il mio regalo per quest'anno. Questo il mio ricordo.

commenti: 2

>>torna a casa...


Re: aspettando novembre...
spedito da: Andrea
Data: venerdì, 24 luglio 2009 - ore 12:34


E brava Raffaella! Piacere d'averti conosciuta.
Se ne riparla a novembre. A.



aspettando novembre...
spedito da: Raffaella
Data: venerdì, 24 luglio 2009 - ore 10:14



Ti ho trovato De Gruttola! E ho trovato anche qualcosa da leggere aspettando Novembre. Ciao R



>>torna a casa...


On-line dal 28 gennaio 2007 | credits: Andrea De Gruttola | contatti | disclaimer: il materiale riprodotto è di proprietà dell'autore e di tutti coloro che, opportunamente citati, abbiano fornito il consenso all'utilizzo. | Il Numero Imperfetto © 2006 Il Filo Editore S.r.l., Roma - www.ilfiloonline.it | Senza Fine © 2009 AltroMondo Editore, Padova - www.altromondoeditore.com